Oltre il muro


Mordà Fabio
Tel.
050/959546
392 3423029

oltreilmuro@arnera.com


Il centro "Oltre il Muro" nasce nel dicembre 1998. Sportello di ascolto e di informazione e casa d'accoglienza con 8 posti letto. L'ente titolare e partner nella gestione è la Società della Salute Area Pisana. Dal lunedi al venerdì è presente l'operatore nella struttura dalle ore 7,00 alle ore 16,00 e dalle ore 19,30 alle ore 23,30 e il sabato dalle ore 7,00 alle ore 10,00 e dalle ore 19,30 alle ore 23,30; la domenica e i giorni festivi gli ospiti si autogestiscono. Le principali relazione esterne sono con l'Area Educativa del carcere, l'UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna, i servizi sociali e sanitari, le cooperative sociali, le varie associazioni di volontariato (Controluce, Altro Diritto, C.I.F., Prometeo, ARCI ), il Patronato ACLI, Caritas e gli altri progetti della S.d.S.
L'obiettivo principale è quello di offrire ai detenuti ed ex-detenuti una prima risposta per agevolare il reinserimento nel tessuto sociale e creare un sistema di azioni che facilitino il rapporto fra l'ambito dell'esecuzione penale e il suo territorio. Attraverso accoglienza diurna e residenziale,lo sportello di ascolto e di informazione interno al carcere, il costruire una rete attiva tra i servizi, associazioni e altri enti che operano nell’ambito dell’alta marginalità e della detenzione in particolare.

Per soggetti detenuti in permesso premio o licenza, ammessi all’Art.21 (lavoro esterno), in semilibertà, affidamento in prova ai servizi sociali, detenzione domiciliare, ex-detenuti, in fine pena senza appoggio familiare per brevi periodi di tempo provenienti dalla C.C. Don Bosco di Pisa e C.R. di Volterra.

La struttura è situata in Piazza Toniolo,13 nel centro della città di Pisa. Al 1° piano, accessibile ai portatori di handicap, si trovano 5 camere con 8 posti letto, due bagni per portatori di handicap, una sala suddivisa in zona pranzo e soggiorno, cucina, lavanderia e due ampi e luminosi terrazzi. Al piano terra è situato l'ufficio anch'esso fornito di bagno per portatori di handicap e locale per colloqui.

I soggetti possono entrare in contattto con il centro attraverso fonti istituzionali (carcere, UEPE,servizi territoriali) e non (associazioni di volontariato, avvocati, insegnanti, enti presenti sul territorio) o direttamente con gli operatori che effettuano lo sportello interno al carcere o lo sportello esterno c/o la struttura stessa.

Gli utenti partecipano alla vita all’interno della casa collaborando alla pulizia degli spazi comuni e personali, si occupano della preparazione dei pasti, compilano la lista della spesa settimanale e la fornitura mensile, partecipano alla riunione della casa dove si affrontano i problemi che emergono di volta in volta. Questo per far recuperare alla persona un ritmo di vita “normale”, scandito cioè da regole, spazi, orari, impegni e attività del tempo libero. Si chiede un confronto con gli altri ospiti e con gli operatori presenti basato su rispetto ed educazione. Con la persona accolta viene stipulato un contratto di accoglienza in cui è specificato il tempo previsto di permanenza all’interno della struttura, le regole da rispettare e l'adesione al regolamento della casa.

Il servizio è finanziato dalla SdS Area Pisana tramite convenzione con la cooperativa sociale Arnera. Non ci sono costi per gli utenti della struttura.