Centro a bassa soglia per le dipendenze

·         cos’è

Il centro intermedio per le dipendenze è un presidio polifunzionale (cip) diurno dell’azienda asl 6 affidato in gestione alla cooperativa sociale arnera. Risponde nell'immediato a bisogni di prima necessità ed attraverso prestazioni ed attività programmabili supporta i piani di trattamento dei soggetti inviati dal ser.t. Anche in regime di pena alternativa.

PRESTAZIONI EROGABILI NELL'IMMEDIATO

Servizio doccia e lavatrice - Colazione - Riparo dalle intemperie - Televisione e Dvd - Rete wireless - Colloqui - Inserimento in attività educativo-riabilitative - Segretariato sociale - Distribuzione di beni di prima necessità (ove gli operatori ravvisino condizioni di straordinarietà)

PRESTAZIONI PROGRAMMABILI

Accompagnamenti sul territorio, colloqui con psicologo del ser.t.,visite domiciliari, laboratori e tirocini lavorativi (attività con gettone di presenza erogato dal ser.t), conduzione di gruppi, predisposizione di giornate a tema ludico-ricreative, distribuzione di beni di prima necessità (in relazione alla partecipazione alle attività del centro) - predisposizione di attività occupazionali inerenti ad agricoltura sociale, giardinaggio, pulizie e mantenimento del decoro della struttura.

IL SERVIZIO È APERTO IN TUTTI I GIORNI FERIALI DELL'ANNO CON IL SEGUENTE ORARIO:

lun - mer - gio - ven  8-18

mar  8-14

sab   8-16

 

·         obbiettivi

A.        offrire servizi di prima accoglienza in risposta a bisogni immediati dei frequentatori

B.        supportare i piani di trattamento dei soggetti inviati dal ser.t. anche in regime di pena alternativa.

C.        predisporre attività occupazionali finalizzate a redistribuzioni di beni di prima necessità derivanti dall'impegno delle persone

D.        inviare al ser.t., ove ne venga ravvisata l’opportunità, i soggetti che si presentano spontaneamente al centro

E.         favorire l'ingresso in trattamento dei soggetti inviati dall’unità di strada

F.         orientare alle opportunità ricreative, sociali, lavorative e terapeutiche presenti sul territorio

G.        favorire attività informative per soggetti/gruppi di soggetti interessati a vario titolo alla tematica delle dipendenze e/o alla loro prevenzione

H.        rafforzare la rete delle organizzazioni che si occupano di alta marginalità destinando parte dei prodotti derivanti dalle attività occupazionali a donazioni

 

·         a chi è rivolto

Persone in carico ai ser.t. e coloro che, pur manifestando problematiche relative a dipendenze, non abbiano ancora formulato una richiesta di aiuto pienamente istituzionale.

·         dov’è

Livorno, viale marconi 59-61.     Telefono 0586-867107

·         come si accede al servizio

l'accesso è libero

·         partecipazione

il livello di partecipazione è individualizzato dipendendo dall'assetto del percorso intrapreso, per cui si va da un livello di partecipazione in cui è richiesto solamente il rispetto delle regole sul non utilizzo di sostanze all'interno del centro e sul divieto di ogni forma di violenza, fino ad una partecipazione che contempli il rispetto puntuale di impegni per attività formalizzate da un tirocinio lavorativo erogato dal ser.t.. nel centro sono comunque previste gradualità di impegno che consentono di ricevere beni di prima necessità.

una volta alla settimana, di norma il mercoledì dalle 11 alle 12  il comitato dei frequentatori del centro si incontra con il responsabile del centro.

All’interno del servizio è stato creato un Comitato di frequentatori che si incontra di norma settimanalmente con il Responsabile per: a) Coadiuvare gli operatori nel miglioramento della qualità del servizio offerto; b) Favorire la conoscenza del servizio agli utenti del Ser.T. non frequentanti il servizio; c)Fornire all’equipe del Centro un ulteriore punto di vista rispetto al Centro; d)Aumentare la conoscenza del servizio relativamente alla popolazione livornese

 

·         costi per l’utilizzo del servizio

gratuito

·         responsabile del servizio

Il responsabile del servizio è leonardo apolloni reperibile al numero telefonico del servizio 0586-867107, al cell. 347-4409766 e all’indirizzo  e-mail: cip.marconi@arnera.org

·         per ricevere informazioni

Contattare Il Responsabile

·         per suggerimenti o reclami

I suggerimenti ed i reclami possono essere inoltrati nelle seguenti modalità:

•          Segnalazione verbale o scritta al responsabile del servizio

•          Segnalazione pervenute al o effettuate dal comitato dei frequentatori del servizio

•          Inoltro anche in forma anonima nell’apposito modulo, disponibile sul nostro sito web www.arnera.org , all’indirizzo postale della cooperativa oppure all’indirizzo e-mail g.riparbelli@arnera.org

 

·         principi fondamentali che orientano la gestione del servizio

I principi a cui il servizio si ispira sono:

- l'accesso al servizio indipendentemente dalla volontà o meno di impegnarsi nella riduzione o cessazione dell'assunzione di sostanze

- l'assoluta necessità di rispettare condizione e motivazione al trattamento della persona che si traducono in attività ed impegni avendo come orizzonte le reali possibilità di miglioramento della qualità della vita, diverse da persona a persona

- la compartecipazione delle persone alla gestione del servizio attraverso le attività del comitato dei frequentatori del centro;

- l'assoluta necessità di cooperare tutti, operatori e pazienti, alla tutela dell'ambiente di cura attraverso l'esclusione all'interno del centro dell'utilizzo di qualsiasi tipo di sostanza, legale o illegale, incluso l'alcol, e di ogni tipo di violenza sia essa fisica che verbale

- l'impostazione che dal 2013 orienta le attività di agricoltura sociale nel centro, resa possibile grazie alla disponibilità di un appezzamento di terreno confinante che attraverso il lavoro di rete degli operatori consentono prestazioni assistenziali tramite la distribuzione di prodotti di prima necessità sia freschi che confezionati grazie alla collaborazione con il banco alimentare

 

·         figure professionali coinvolte nel servizio

Educatori professionali e/o qualificati

Maestri d’arte per le attività di laboratorio

All’interno del servizio è presente un educatore con funzioni di responsabile del servizio