COMUNITA' A DIMENSIONE FAMILIARE PER MINORI



I minori accolti in Comunità vengono inviati di norma dai Servizi Sociali; la richiesta d’ammissione può essere fatta di comune accordo con la famiglia, può essere accompagnata da un decreto del Tribunale dei Minori o da un decreto del Giudice Tutelare.

Ogni ospite partecipa attivamente, interloquendo con gli operatori e con l’Assistente Sociale, alla definizione del proprio percorso educativo e al suo monitoraggio.

Una volta la settimana il gruppo delle ragazze e ragazzi ospiti partecipa alla “Riunione della casa”, in cui discutono della convivenza, di eventuali problemi, regole, iniziative

I minori trovati in stato d’abbandono possono essere accompagnati alla Comunità anche direttamente dalle autorità pubbliche; immediatamente dopo l’ingresso del minore, comunque, il Servizio Sociale viene contattato perché attui la presa in carico del minore e avvii il percorso previsto dalla relativa procedura.

È un servizio educativo residenziale che sostituisce o integra temporaneamente il nucleo familiare: si offre come risorsa sostitutiva alla famiglia, nei casi in cui l’affidamento familiare non sia praticabile per motivi diversi.

La Comunità  è aperta tutto l’anno 24 ore al giorno.

Offre n. 8 posti per permanenze medio-lunghe, basate su invii pianificati e Progetti Educativi Individuali (PEI) e n.2 posti di pronta accoglienza (per es: minori in stato di abbandono o condizioni di disagio estremo), fatta in condizioni di urgenza e con permanenze brevi, per il tempo strettamente necessario a individuare una collocazione più idonea.

La Comunità è nata nel 1995 da una collaborazione tra il Comune di Pontedera e l’Arciragazzi Valdera.

La cooperativa Il Progetto (oggi cooperativa Arnera) la progetta e la gestisce dal 1996 con contratto d’appalto con il Comune di Pontedera e in stretta collaborazione con il Servizio Sociale della ASL 5 zona Valdera.

Da dicembre 2010 la Comunità è gestita con contratto d'appalto con l'Unione dei Comuni della Valdera.


 per suggerimenti o reclami

E’ possibile segnalare i reclami:

  1.  direttamente agli operatori del servizio, al coordinatore o al responsabile d'area.
  2. (anche in forma anonimo) utilizzando l'apposito modulo.
  3. all’indirizzo postale del Direttore Generale: g.riparbelli@arnera.org